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Se in tutti i prodotti a base di tabacco, è evidenziata giustamente e a grandi caratteri la dicitura: “nuoce gravemente alla salute”, perché non troviamo la dicitura medesima su limoni ed arance che hanno la scorza impregnata di fungicidi ed altro?
Le scorze di limone e arancia sono ampiamente utilizzate in cucina ed i prodotti che in molti casi vengono utilizzati per trattare e quindi proteggere e conservare gli agrumi sono assolutamente tossici. Ritengo sia doveroso chiedersi quante persone inconsciamente utilizzano scorza di limone trattata e quindi nociva. A mio avviso sono tanti, ed è la dimostrazione che la dicitura in etichetta: “trattato con ….” non è sufficiente. Non sarebbe più corretto far scrivere: “nuoce alla salute”?
Se parlo in questi termini è perché a me è già successo di mangiare scorza di limone trattato; inoltre mi sono sempre chiesto se è trattata la fetta di limone che mi mettono nel tè o nelle bevande o che mi schiacciano quando mi preparano una Caipirinhja.
Che tristezza… E’ davvero così difficile darsi delle regole?

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