A ruota libera
A Ruota Libera wp
Agricoltore
Agricoltura
Ansa
Antonio Tombolini
Arcimboldo
Beppe Grillo
Blog news 24
Blogarama
Blogeko
Blogshow
Califfo
Carlo Zaccaria
CarloZ wp
Cattolica Eraclea On Line
Club di Papillon
Confagricoltura
Confederazione italiana agricoltori
Controinformazione
Corriere della Sera
Cucinando
Elenoire Versus Elenoire
Ente Nazionale Risi
Fratello Sole
G. U. Comunità e. Dop e Igp
Gazzetta Ufficiale
Gazzetta Ufficiale
Germania 2006 Blog
Globe of Blogs
Greenplanet
Happytrails
IGN
Il mio riso
ITP
La cambusa dei corsari
Lancillotto e il mestolo d'oro
Le curiosità golose
Libero Concetto
Liborio Butera
Metacibica
Ministero della Salute
Ministero delle politiche agricole e forestali
Not only Gluten Free
Parco dei Buoi
Pasquale Orlando
Peperosso
Pianogrillo
Politikamente
Riso Risotto
San Lorenzo Blogs
Simplicissimus
Simplicissimus Blog Farm
Splinder
Torino 2006 blog
Tossic
Trash Tv
Trashfood
Tutto sul riso (forum)
Tuttoblog
Un italiano qualunque
Ventinove Settembre
Video di Liborio
Vino al Vino
WWF
Yahoo Italia
Zaccaria Blog
Zaccariarice
visitato *loading* volte
La Bresaola della Valtellina Igp è solo la punta dell’iceberg; a valle ci sono un’infinità di prodotti etichettati come tipici ma caratterizzati da disciplinari che consentono tutto, anche l’inganno. E’ un problema che non riguarda solo le denominazioni già registrate, ma anche e soprattutto quelle allo studio o in via di definizione. I progetti portati avanti da produttori e industriali, di questi tempi sembrano sposare in pieno il modello della Bresaola della Valtellina Igp. Ecco ad esempio che il progetto dell’IGP riso Valle del Po vorrebbe, per voce dei promotori etichettare come Igp e con il nome di Arborio anche il Volano, oppure etichettare il Karnak con il nome di Carnaroli ed Il loto col nome di Sant’Andrea, ecc. (in parole povere risi diversi con lo stesso nome). Ma è solo uno dei tanti esempi, la volontà comune è quella di ottenere denominazioni protette senza vincoli da sfruttare al massimo.
Questa strada che alcuni hanno percorso e che altri cercano di percorrere è inaccettabile e rischia di danneggiare l’immagine e la serietà di tutti i prodotti tipici italiani.
Le Dop e Igp avrebbero dovuto imporsi come marchi di garanzia, a tutela delle produzioni tipiche italiane. In molti hanno deciso invece di sfruttarle esclusivamente per fini commerciali e per attingere a più finanziamenti, portandole però (soprattutto nel caso Igp) verso la disfatta.

agroalimentare
alimentazione
allarmismo
allevamento
ambiente
antibiotici
arborio
balilla
baraggia
bresaola
burro
carnaroli
carne
carni
cereali contaminati
cioccolato
cloranfenicolo
colesterolo
confezionamento
cucina
dichlorvos
dieta vegetariana
dop
droga
energia
etichettatura
foie gras
fuori categoria
genuino
grassi
grassi idrogenati
grassi trans
idrogenati
igp
influenza aviaria
insetticidi
limoni
limoni trattati
mangiare sano
margarina
margarina vegetale
oche
ogm
olio vegetale idrogenato
packaging
pandemia
pappa reale
peperone
pesticidi
plastica
pollo
prodotti agricoli sicuri
prodotto tipico
protocollo di kyoto
pubblicità
pyricularia
residui fitosanitari
rimedi naturali
riso
riso carnaroli
risotti pronti
risotto
santandrea
teflon
tiabendazolo
varie
varietà riso
video
vino
virus
volano